Nella Ludoteca del C.I.R.S. è stata presentata la V edizione del Premio Maria Celeste Curatolo Celi, concorso artistico e culturale dedicato alla fondatrice del Comitato Italiano Reinserimento Sociale “Casa Famiglia”.
Anche per questa edizione il tema conduttore è: “L’amore salverà il mondo. Le parole che fanno bene al cuore”.
Insieme a Maria Celeste Celi Presidente del Cirs Casa-Famiglia, Adriana Bosurgi fondatrice del Cirs Young.
La presidente del Cirs ha affermato che “i rapporti umani, il rispetto, la condivisione, l’amore reciproco, l’empatia, rappresentavano la base sulla quale costruire il futuro”. Proprio “l’amore cambierà il mondo”, per far ciò, uomini e donne dovranno operare insieme contro ogni forma la violenza”.
La Celi ha poi ricordato “il lavoro che sua madre, Maria Celeste Curatolo, fondatrice del Cirs, ha svolto per fare in modo che ogni donna, vittima di violenza o in condizione di difficoltà umana e sociale, attraverso l’aiuto dei professionisti che operano nella Casa Famiglia, possa tornare a crescere umanamente e professionalmente, diventando autonoma e quindi, parte attiva della società”.
Ancora, Maria Celeste Celi ha comunicato che “il Premio dedicato alla madre, è patrocinato dal Comune di Messina”.
La presidente del Cirs “ha rivolto parole di apprezzamento nei confronti dell’equipe del Cirs che giornalmente, rivolge professionalità e amore nei confronti di tante donne che vogliono avere una nuova la vita”.
Infine, Maria Celeste Celi ha ricordato che “la scelta della data per presentare il Premio Maria Celeste Curatolo non è casuale in quanto, si inserisce all’interno della giornata “l’8 tutto l’anno” che non si esaurisce solo in quella ricorrenza ma dev’essere sostenuto giorno per giorno con azione concrete”
Adriana Bosurgi fondatrice di Cirs Young “ha presentato il concorso artistico ricordando che è aperto alle scuole e agli artisti professionisti”.
“Coinvolgere le scuole in questo progetto”, ha detto la Bosurgi, “ha un grande valore sociale perché, tramite l’arte si può parlare di non violenza”.
L’arte in tutte le sue forme, ha proseguito la Bosurgi, “ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella società in quanto, racconta storie, esprime emozioni e stimola riflessioni profonde”.
I giovani, ha detto Adriana Bosurgi, “potranno sfruttare queste peculiarità per promuovere la non violenza, offrendo un mezzo potente per comunicare ideali di pace, giustizia e rispetto reciproco. Attraverso l’arte permette si potrà dare voce a chi spesso non viene ascoltato”.
Quest’anno, due sezione del premio riguarderanno: “lettera al futuro”, un messaggio ai giovani di domani su cosa significa amare senza possedere; e “progetto di classe”, lavoro collettivo che dimostri come si manifesta l’amore sano nella vita quotidiana. Una menzione speciale sarà riservata all’Istituto Scolastico che faccia emergere attività di prevenzione e promozione di relazioni sane contro ogni forma di violenza.
Le categorie del concorso sono: poesia, video clip, pittura, fotografia, lettera al futuro, breve rappresentazione teatrale, progetto di classe.
Tutte le opere dovranno essere inviate entro il 15 marzo alla seguente mail: premiomariacelesteceli@gmail.com.
La premiazione della V Edizione del Premio Maria Celeste Curatolo Celi si terrà l’1 aprile al Palacultura “Antonello da Messina”, dalle ore 9,30 alle ore 12,30.
